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Raboso Piave Doc "Recantino" – Poderi del Todero

10,50 €
Disponibile e in pronta consegna
Anno: NV
Gradazione: 13,5%Vol.

Scheda prodotto

Scheda prodotto
Tipologia vinoVino Rosso
ProduttorePoderi del Todero
RegioneVeneto
Vitigno e DenominazioneRaboso
Formato (Litri)0.75
Temperatura di servizio20-21°C
Zona di produzioneLevada di Ponte di Piave, terreno limoso-argilloso con scheletro.
Tecnica di produzioneVigneto allevato a guyot molto fitto con capo a frutto di 8-9 gemme, fascia dei grappoli separata dalla fascia vegetativa, attraverso defogliatura, in modo da esporre al sole i grappoli. Vendemmia a mano di uve leggermente surmature e vinificazione con macerazione per 13-14 giorni.
AffinamentoIl vino viene affinato in botti di rovere di Slavonia da 20 hl per 24 mesi e in parte in tonneaux di ciliegio per 12 mesi, dopo l’imbottigliamento si affina per altri 8 mesi.
Acidità7,0%
Descrizione produttore

L'azienda “Poderi del Todero” è nata nel 2001 dopo che Maurizio Freschi, enotecnico formatosi a Conegliano, è subentrato al padre che vi operava da oltre trent'anni.

La tenuta è situata a Levada di Ponte di Piave al centro di un immaginario triangolo che comprende Ponte di Piave, Oderzo e Campodipietra.
Questa piccola realtà, a carattere esclusivamente familiare, ha una superficie a vigneto di soli sette ettari.

I vini prodotti sono: per i bianchi il Prosecco, il Pinot Bianco e il Pinot Grigio, mentre i rossi sono il Cabernet Franc (Carmènere), il Cabernet Sauvignon, il Merlot e il Raboso Piave che spicca per la sua antichissima ascendenza storica e per essere autoctono della Sinistra Piave.

Fiore all'occhiello dell'azienda è proprio quest'ultimo: il Raboso Piave DOC nella versione più tradizionale, lasciato invecchiare per oltre tre anni in botti di rovere. Per produrlo si utilizzano uve attentamente selezionate, raccolte in parte surmature ed in parte leggermente appassite,lasciate macerare nei tini per due settimane.

Così nasce “Recandino”, arcaico e bellissimo termine con il quale si indicava il Raboso nel 1600. Forse era “Recandina” anche l'uva coltivata nel XII secolo dai monaci benedettini del Monastero di Sant'Andrea a Busco nel comune di Ponte di Piave i cui resti, si possono ancora ammirare a pochi passi dall'azienda “Poderi del Todero”.