Selva Gambellara Vin Santo Classico Doc - Cavazza

31,50 €
Disponibile e in pronta consegna
Anno: 2004
Abbinamenti: Pasticceria secca
Gradazione: 14.00%Vol

Scheda prodotto

Scheda prodotto
Tipologia vinoVino Bianco
Formato (Litri)0.375
UveGarganega 100%
Temperatura di servizio12-14°C
OrigineIl nome è un omaggio all’area collinare del nostro territorio, denominata appunto Selva. Le uve provengono dalla zona classica del Gambellara.
Tipologia del terrenoVulcanico, calcareo con sedimenti di tufo e basalto.
Sistema di allevamentoPergola Veronese.
Altitudine180-230 mt s.l.m.
EsposizioneSud, sud-ovest.
Età media delle viti40 anni.
Epoca della vendemmiaSolo nelle annate migliori, a metà settembre l’uva proveniente dalle zone più vocate viene raccolta e selezionata a mano.
AppassimentoSecondo l’antica tradizione, l’uva viene messa in appassimento col sistema dei “picai”. I grappoli vengono attorcigliati con uno spago e “appiccati” (in dialetto “picà”) al soffitto: da qui il nome di questo sistema di appassimento.
VinificazioneLa torchiatura, manuale, avviene tradizionalmente durante la Settimana Santa di Pasqua. Da qui il nome “Vin Santo”.
Evoluzione e affinamentoIl mosto viene messo a fermentare per un anno e quindi a maturare per ulteriori 3 anni in piccole botti di rovere da 228 l. Il processo fermentativo è opera di lieviti autoctoni, noti come “Zygosaccharomyces gambellarensi”. Imbottigliamento non prima di 4 anni e successivo affinamento in bottiglia.
Residuo zuccherino310 g/l.
Acidità totale6,0 g/l.
Altre curiosità

Prodotto unico nel panorama enologico del Veneto, il Vin Santo di Gambellara inizia il suo percorso con la scelta dei migliori grappoli di Garganega, segue l’appassimento con il tradizionale sistema dei “picai”, ed infine la torchiatura manuale durante la Settimana Santa. L’affinamento in barrique di rovere di 3 anni, completa l’opera. Spesso il vino viene paragonato ad un nettare per la sua complessità e calda avvolgenza. Un’esperienza unica. Un vino che sa emozionare.

Descrizione produttore

Ogni casa ha un cuore pulsante, e il nostro è nella cantina di Selva di Montebello Vicentino. La chiamiamo casa e non azienda, perché la nostra attività per noi è questo: la casa che il nostro antenato Giovanni ha acquistato nel 1928, che ha dato inizio alle nostre storie di vigna e di vita e che per noi racchiude tutto ciò che conta: i ricordi, la tradizione, la spinta ad andare incontro al domani, l’amore per le cose fatte con cura.

La nostra storia inizia da una casa. Quella che Giovanni Cavazza acquista assieme al vigneto della Bocara dopo essersi trasferito da Montecchia di Crosara, in provincia di Verona, alla vicentina Selva di Montebello. È il 1928 e Giovanni ha più di cinquant’anni, trascorsi tutti tra le amate vigne di cui si occupa fin da bambino assieme ai fratelli. Nasce così “Cavazza”, nascono così le storie di vigna. Storie che raccontiamo ogni giorno con autentica passione, nell’antica casa di Selva che oggi è sede e cuore dell’azienda.