Amarone della Valpolicella Classico Sant'Urbano DOCG 2018 - Speri
10%
Abbinamenti: Formaggi stagionati, Secondi di carne rossa, Cacciagione
Gradazione: 15%Vol.
Premi e punteggi
3 Bicchieri Gambero Rosso5 Grappoli Bibenda3 Stelle Veronelli93 punti Robert Parker91 punti Wine Spectator95 punti Decanter94 punti I Vini di VeronelliCorona Vini Buoni d'Italia94 punti James Suckling4 Viti Vitae AIS92 punti Wine EnthusiastTop Wine Vino SlowScheda prodotto
| Tipologia vino | Vino Rosso |
|---|---|
| Formato (Litri) | 0.75 |
| Uve | 70% Corvina Veronese e Corvivone 25% Rondinella 5% Molinara |
| Temperatura di servizio | 16-18°C |
| Solfiti | Contiene solfiti |
| Denominazione | Amarone della Valpolicella DOCG |
|---|---|
| Regione | Veneto |
| Vinificazione | La vinificazione avviene attraverso la selezione manuale dei migliori grappoli e il successivo appassimento per circa 100 giorni, con calo ponderale del 40% circa. Successivamente avviene la pigiatura e la lunga fermentazione con macerazione. |
Un sorso di storia: l’Amarone Sant’Urbano Speri
L'Amarone Sant’Urbano di Speri 2018 è un’icona della Valpolicella Classica, simbolo di tradizione, pazienza e perfezione enologica. Ogni bottiglia nasce dai vigneti storici della famiglia Speri, situati sulle colline di Fumane, dove il microclima e i terreni calcarei donano alle uve una concentrazione e una finezza uniche. Dopo una rigorosa selezione manuale dei grappoli, le uve vengono appassite lentamente per diversi mesi, concentrando aromi, corpo e complessità. Il risultato è un vino profondo, elegante e sontuoso, che racconta la magia del tempo e dell’esperienza. Nel calice si presenta con un colore rosso granato intenso. Con profumi ampi e seducenti di frutta appassita, l'Amarone Sant’Urbano è il vino perfetto per le occasioni speciali.
Da sette generazioni la famiglia Speri coltiva uva e produce vino in Valpolicella. Autorevole e fedele interprete di un terroir che difficilmente tradisce, l’azienda è ormai un indiscusso punto di riferimento per tutto il mondo dell’enologia italiana. La storia della cantina inizia nella prima metà del 1800, quando erano coltivati pochi ettari di vigneto adiacenti l’abitazione di famiglia. Fin dalle origini, la filosofia aziendale è stata ben impostata e seguita fedelmente, per cui da sempre alla cantina Speri l’uva non è solo stata considerata la base di un buon vino, ma è stata vista come l’essenza del vino stesso, ovvero come la materia unica che ne modella il carattere e ne delinea l’anima. Oggi, la superficie vitata è cresciuta esponenzialmente, ed è arrivata a coprire ben sessanta ettari, ma la filosofia è rimasta la stessa delle origini, come anche la gestione dell’impresa è ancora familiare. Tra i filari, a dettare legge sono i ritmi della natura, e le pratiche adottate sono in linea con le più antiche tradizioni contadine, perché coltivare la terra è uno dei mestieri più vecchi del mondo.
Tra le etichette più rappresentative della cantina, l’Amarone della Valpolicella Classico DOCG Sant’Urbano, nelle annate 2017 e 2018, incarna al meglio l’anima della tradizione Speri: un vino profondo e sontuoso in cui si intrecciano note di frutta appassita.
Il Valpolicella Ripasso DOC, proposto nelle annate 2019 e 2020, rivela invece un carattere deciso e avvolgente, frutto dell’antico metodo del “ripasso” che dona maggiore corpo e complessità aromatica. Al palato conquista per il suo equilibrio e la capacità di evolvere magnificamente nel tempo.
A completare la gamma, il Valpolicella Classico DOC è l’espressione più fresca e immediata del territorio: un vino vivace e fragrante, dalle note di viola e ciliegia, perfetto per accompagnare ogni momento della giornata e per chi desidera un calice autentico e conviviale.





