Valpolicella Ripasso Classico Superiore 2020 - Speri
20%
Abbinamenti: Formaggi stagionati, Primi di terra, Secondi di carne rossa, Secondi di terra, Zuppe
Gradazione: 13.5%Vol.
Premi e punteggi
90 punti Robert Parker90 punti Wine Spectator90 punti Luca Maroni91 punti James Suckling93 punti Wine Enthusiast92 punti FalstaffScheda prodotto
| Tipologia vino | Vino Rosso |
|---|---|
| Formato (Litri) | 0.75 |
| Uve | 70% Corvina Veronese 20% Molinara 10% varietà autoctone |
| Temperatura di servizio | 16-18°C |
| Solfiti | Contiene solfiti |
| Denominazione | Valpolicella Ripasso DOC |
|---|---|
| Regione | Veneto |
| Vinificazione | Dopo la raccolta manuale, immediata pigiatura delle uve e successiva macerazione a temperatura controllata. Ai primi di marzo il Valpolicella Classico viene ripassato sulle vinacce dell’Amarone una sola volta. |
Il Valpolicella Ripasso Classico Superiore della storica cantina Speri è un vino che unisce tradizione e carattere, raccontando con autenticità l’anima più vera della Valpolicella Classica. Nasce da uve autoctone coltivate nei vigneti collinari di famiglia e segue l’antico metodo del ripasso, in cui il vino Valpolicella viene rifermentato sulle vinacce dell’Amarone, acquisendo corpo, struttura e una straordinaria complessità aromatica.
Nel calice si presenta con un colore rosso rubino intenso e riflessi granati. Il sorso è armonioso e vellutato mentre al naso si apre con profumi avvolgenti di frutta rossa e spezie dolci, seguiti da note di cacao.
Equilibrato e versatile, questo vino accompagna perfettamente carni rosse, arrosti, selvaggina e formaggi stagionati, ma sa anche regalare emozioni in un calice gustato da solo.
Simbolo della passione e della maestria della famiglia Speri, il Ripasso è un vino che conquista per la sua personalità intensa e raffinata, perfetto per chi cerca autenticità e piacere in ogni sorso.
Da sette generazioni la famiglia Speri coltiva uva e produce vino in Valpolicella. Autorevole e fedele interprete di un terroir che difficilmente tradisce, l’azienda è ormai un indiscusso punto di riferimento per tutto il mondo dell’enologia italiana. La storia della cantina inizia nella prima metà del 1800, quando erano coltivati pochi ettari di vigneto adiacenti l’abitazione di famiglia. Fin dalle origini, la filosofia aziendale è stata ben impostata e seguita fedelmente, per cui da sempre alla cantina Speri l’uva non è solo stata considerata la base di un buon vino, ma è stata vista come l’essenza del vino stesso, ovvero come la materia unica che ne modella il carattere e ne delinea l’anima. Oggi, la superficie vitata è cresciuta esponenzialmente, ed è arrivata a coprire ben sessanta ettari, ma la filosofia è rimasta la stessa delle origini, come anche la gestione dell’impresa è ancora familiare. Tra i filari, a dettare legge sono i ritmi della natura, e le pratiche adottate sono in linea con le più antiche tradizioni contadine, perché coltivare la terra è uno dei mestieri più vecchi del mondo.
Tra le etichette più rappresentative della cantina, l’Amarone della Valpolicella Classico DOCG Sant’Urbano, nelle annate 2017 e 2018, incarna al meglio l’anima della tradizione Speri: un vino profondo e sontuoso in cui si intrecciano note di frutta appassita.
Il Valpolicella Ripasso DOC, proposto nelle annate 2019 e 2020, rivela invece un carattere deciso e avvolgente, frutto dell’antico metodo del “ripasso” che dona maggiore corpo e complessità aromatica. Al palato conquista per il suo equilibrio e la capacità di evolvere magnificamente nel tempo.
A completare la gamma, il Valpolicella Classico DOC è l’espressione più fresca e immediata del territorio: un vino vivace e fragrante, dalle note di viola e ciliegia, perfetto per accompagnare ogni momento della giornata e per chi desidera un calice autentico e conviviale.





